Ti hanno sempre detto che Tailor Made e Industrializzazione non possono andare d’accordo? Mentivano. E i tuoi componenti in serie lo dimostreranno.

Hai mai sentito parlare di “tailor made” ?

Significa “fatto su misura” ed è un’espressione ormai diventata internazionale, che fa riferimento all'immagine del sarto, capace di cucire i vestiti su misura dei propri clienti.

 Oggi, se pensi, viviamo nell'era dell’industrializzazione e siamo sempre più rassegnati all'uniformità.
Tailor Made

Ci vestiamo nelle grandi catene di negozi, acquistiamo cosmetici dei marchi più conosciuti e compriamo cibi preconfezionati e pubblicizzati in televisione.

Tanto che il tailor made è ormai considerato un vero e proprio “lusso”.

Lusso inteso come “valore di alto livello”.

E in effetti, l’unicità di un prodotto acquista grande valore per chi lo possiede, perché essendo costruito su misura, soddisfa tutte le esigenze di colui che lo commissiona.

Negli ultimi anni, si sta verificando una curiosa inversione di tendenza: per contrastare la mancanza di personalizzazione che caratterizza la società di oggi, ecco farsi prepotente la ricerca sempre più diffusa del “fatto su misura”.

Possiamo definirlo una sorta di “ritorno alle origini”, quando i viaggi, i vestiti e le pietanze rappresentavano il perfetto connubio tra la bravura di colui che li creava ed i desideri di chi li acquistava.

E così il tailor made inizia a diffondersi nei settori più scontati – abbigliamento, estetica, arredamento- fino ad invadere anche le aree di mercato “inusuali”.

Nascono pertanto i viaggi tailor made, i trattamenti di bellezza tailor made, le camere di albergo tailor made.

E nel mezzo di questa lotta tra futuro e passato –mirata a soddisfare le esigenze del cliente- ci siamo noi, che, pur rimanendo sempre all'avanguardia con i tempi, nel tailor made ci abbiamo sempre creduto.

Da 40 anni.

Forse potrà sembrarti una follia sentir parlare di tailor made a proposito di una fonderia… ma in realtà questo è uno degli aspetti principali che ha sempre caratterizzato la mia azienda.

A volte, per spiegare il mio lavoro in parole semplici, mi paragono proprio ad un sarto: “cucio” su misura il progetto e realizzo lo stampo secondo i desideri del mio cliente, per ottenere alla fine un componente personalizzato e dal modello unico.

In Zama Pressofusioni realizziamo progetti su misura, creiamo stampi su misura e produciamo componenti su misura.

Proprio per questo i pezzi pressofusi di un cliente non saranno mai perfettamente identici a quelli di un altro. Saranno identici tra di loro solo se apparterranno tutti ad un unico proprietario.

Questo per tre motivi molto importanti:

  • Siamo dei professionisti, quindi ci teniamo a mantenere l’esclusività dei lavori che seguiamo per ciascun cliente.
  • Siamo specializzati, perciò sappiamo benissimo dove poter attuare modifiche e migliorie per ottenere una produzione di componenti che rispecchia le esigenze dell’acquirente.
  • Facciamo del tailor made una filosofia aziendale: non lavoriamo quindi con stampi preconfezionati o parametri di processo pre-stabiliti.

Tutto viene studiato a tavolino con il cliente, fin dalle primissime fasi di co-progettazione.

Vuoi una mano per dare vita al tuo progetto su misura? 

Contattami subito e lo realizzeremo insieme!

Per poter realizzare tutto questo abbiamo scelto di lavorare esclusivamente con un materiale che ci garantisse una libertà di progettazione e lavorazione migliore degli altri: la zama.

Grazie alla tecnologia della pressofusione a camera calda i componenti realizzati in zama offrono ampie possibilità di lavorazione.

Puoi sfruttare il vantaggio di avere questa libertà progettuale sia realizzando da solo i tuoi disegni, sia chiedendo a noi una co-progettazione.

Infatti la libertà progettuale della zama ti permette di:

  • Ottenere pareti con spessori locali molto sottili (0,6-0,8 mm). Questo grazie all’elevata fluidità – ha un aspetto simile all’acqua - e all’alta colabilità del materiale.
  • Avere pezzi più leggeri e più economici, dal momento che si possono ottenere spessori ridotti.
  • Realizzare forme molto complesse: aggiungendo direttamente i sottoquadri, le forature dritte o inclinate, le filettature esterne, ecc.
  • Fondere assieme più componenti, grazie alla possibilità di ottenere anche geometrie complesse, che con altri materiali sarebbero realizzabili solo costruendo più pezzi da assemblare in un secondo momento.
  • Facilitare l’assemblaggio con componenti di materiali diversi, in quanto potrai prevedere in anticipo le parti di fusione che andranno ricalcate, ribadite o ripiegate.
  • Dormire sonni tranquilli nel tempo: la ripetibilità del processo garantisce al progettista l’ottenimento di pezzi sempre identici tra loro, poiché un componente pressofuso sarà sempre conforme alle specifiche di progetto e compatibile al contesto in cui è inserito.
  • Esaltare l’aspetto estetico dei componenti, grazie alla vasta gamma di trattamenti decorativi disponibili. Tra questi: la doratura, la cromatura, la nichelatura, la ramatura, l’ottonatura, la stagnatura e l’argentatura.

Si possono poi abbinare una moltitudine di finiture: opaca, lucida, satinata, oltre agli effetti di invecchiamento, le passivazioni chiare o scure, o i rivestimenti in PVD (deposizione fisica da vapore) - questi ultimi considerati di grande pregio -.

Ora che hai scoperto quali vantaggi puoi ottenere dalla lavorazione della zama, ricorda che i risultati migliori li puoi avere solo se ti affianchi ad un professionista serio.

Se hai in mente il modello di un vestito - e magari sei pure molto bravo a disegnarlo su carta - non è sufficiente ad ottenere un prodotto finale di ottima qualità.

Anche lo stesso Valentino, dopo aver creato le bozze dei suoi modelli, si faceva affiancare da uno staff di tutto rispetto.

Perciò, per avere il tuo vestito ed evitare delusioni ed arrabbiature, ti converrà rivolgerti ad un sarto professionista, che conosca alla perfezione l’arte del cucire e disponga di tutti gli strumenti necessari.

Questo per dirti che dovrai evitare a tutti i costi la signora Maria che abita al pianerottolo, perché anche se ha la macchina da cucire e da giovane faceva la sarta, di solito impiega una vita solo per aggiustarti l’orlo e sicuramente non si ritrova tutti i giorni a creare abiti da zero.

Pensi che la signora Maria – guardando il tuo disegno - sia capace fin da subito di suggerirti delle migliorie perché l’abito venga creato al meglio e si adatti alla tua forma del corpo una volta indossato?

Pensi che la signora Maria sia in grado di reperire e farsi consegnare a casa le stoffe che tra tutte andranno a valorizzare il tuo modello?

Pensi che la signora Maria sappia valutare la migliore stoffa come rapporto qualità prezzo, per farti risparmiare, ma al tempo stesso evitare che si strappi durante la lavorazione e si rovini in breve tempo?

La stessa cosa vale per la produzione dei tuoi componenti: cerca di affiancarti ad un professionista che sappia dove mettere le mani.

Un esperto che sappia valutare e migliorare il tuo progetto ancora prima di iniziare a lavorarci su.

Che utilizzi dei materiali di produzione di ottima qualità e disponga di tutti i macchinari necessari ad un processo tecnologico competitivo.

Se ti affiderai ad un “sarto della zama” sapiente e meticoloso, potrai ottenere il tuo componente come lo ha sempre desiderato e al massimo della sua funzionalità.

Vuoi realizzare il componente “dei tuoi sogni”, ma temi che una volta prodotto non sia come lo desideri? 

Non ti preoccupare: affidati alla nostra esperienza e daremo vita al tuo componente ideale!

Condividi questo articolo con tutti i tuoi amici e colleghi, in modo da contribuire a diffondere la conoscenza sulla zama.

"Maneggio la Zama sin da bambino e me ne occupo professionalmente a tempo pieno a partire dal lontano 1992.
Amo aiutare aziende, tecnici e progettisti a trasformare le loro idee ed i  loro progetti in componenti pressofusi in zama."

Alberto Giretti

>