Perché la zama è una lega meno famosa di altri materiali?

Fin da bambino, ero solito trascorrere i pomeriggi in azienda con mio padre, affascinato dalle centinaia di pezzi pressofusi che i nostri macchinari stampavano ogni giorno.

Erano tutti così perfettamente identici tra di loro, che restavo ore a guardarli per trovare delle differenze, fallendo miseramente ogni volta nel mio intento.

fusione lega zama

Anche se potrebbe sembrare strano che un bambino perdesse ore ed ore in una fonderia, per me era il posto più bello del mondo.

E non lo facevo perché volevo scappare dai libri. No, io adoravo studiare. Soprattutto disegno (da qui la mia passione per il disegno tecnico) e matematica - l’italiano mi piaceva un po’ meno, lo ammetto-.

La fonderia di mio padre era semplicemente l’unico posto in cui la mia fantasia poteva correre sfrenata senza venir arrestata dalla realtà.

Era come vivere in un film: il film che mi ero creato.

Quei macchinari ai miei occhi di bambino erano dei giganti robot che producevano senza sosta centinaia e centinaia di piccoli soldatini pronti a combattere.

Ecco, ogni elemento pressofuso per me era un soldatino progettato da mio padre.

Ma la cosa che più mi esaltava, era sapere che, una volta fuori di li, avrebbe trovato la sua parte nel mondo.

Chiedevo ai collaboratori di mio padre a cosa sarebbe servito un determinato prodotto: avrebbe completato la maniglia di un’auto, piuttosto che un rubinetto o la porta di un armadio. E appena lo scoprivo, nella mia testa visualizzavo subito le mille avventure che quel componente pressofuso avrebbe potuto affrontare nelle case e nelle vite delle persone.

I miei compagni di scuola mi prendevano in giro perché non riuscivano a capire cosa facesse mio padre.

In realtà lo avevano capito benissimo, ma si stupivano di come la nostra azienda potesse creare degli oggetti fatti di un materiale che non conoscevano.

Ma che caspita è la zama?”

Perché non lo fate di plastica?”

Mi chiedevano ogni volta.

E io con estrema pazienza, cercavo di spiegare loro tutta la storia.

Se mio padre portava la zama nella vita delle persone, io avrei raccolto la sua eredità. 

Ma, per prima cosa, avrei dovuto spiegare a gran parte del mondo che cos'è la zama e quali sono i suoi vantaggi.

Lo vedi il bottone dei tuoi jeans? Quello è fatto di zama! Avresti preferito avere un bottone di plastica?”.

La vedi la maniglia della nostra aula? Anche quella è zama! Se l’avessero fatta di plastica, per come sbatti tu le porte quando la maestra ti caccia fuori dalla classe, l’avresti già rotta”.

E così via avanti.

Alla fine si rassegnavano all’idea: tutti noi abbiamo a che fare ogni giorno con la zama.

Con gli anni mi confessarono che avevano capito cosa fosse la zama fin dal nostro primo incontro.

Ma continuavano a prendermi in giro, perché adoravano ascoltare i miei esempi.

Tutto ciò che era zama a loro sembrava acciaio, alluminio, o chissà cos'altro.

E non finivano mai di stupirsi all’idea che mio padre avrebbe potuto produrre un qualsiasi oggetto per farlo diventare parte della loro vita di tutti i giorni. Ai loro occhi di bambino, lo vedevano come una specie di “mago” che forgiava una strana materia per dargli delle forme che tutti conoscevamo.

Come mai la zama è meno nota rispetto ad altri materiali?

Ancora oggi quando spiego le mirabolanti proprietà della zama, chi la conosce per la prima volta è solito chiedermi:

Alberto, ma allora, come mai la zama non è famosa come altri materiali, che sono considerati più “nobili”, come ad esempio l’alluminio o l’acciaio?

Mi hai detto che può competere con essi in maniera vincente e che ne siamo circondati…come mai se ne parla così poco?”.

Per rispondere a questa domanda, riassumo il discorso in 3 motivi principali:

Il primo, ovviamente, è che non tutte le produzioni di componenti possono essere realizzate in zama.

Ma questo vale per qualsiasi materia prima: dipende tutto dal settore e dal risultato finale che si vuole ottenere.  Solo che con la zama bisogna essere un po’ più selettivi fin dal principio.

Vuoi sapere se i tuoi componenti possono essere realizzati in zama?

In passato la zama era considerata “la Cenerentola” dei materiali. Veniva utilizzata per prodotti di basso pregio: soldatini, crocifissi, ecc.

Ad oggi è stata completamente rivalutata e sta invadendo settori prestigiosi, tra cui la produzione di componenti altamente precisi e resistenti, spesso utilizzati in prodotti anche molto complessi.

Ma rispetto agli altri materiali è partita in svantaggio in termini di diffusione.

Il terzo motivo è che per ottimizzare la produzione dei componenti, sia in termini economici, qualitativi che quantitativi, occorre padroneggiare molto bene la zama e i vari processi di lavorazione.

Quindi è un materiale che dev'essere lavorato da veri professionisti del settore, che hanno ottenuto una formazione mirata e dispongono di macchine e tecnologie specifiche per la pressofusione e di stampi appositamente realizzati.

Per questo non tutti possono lavorare la zama ed inserirla nei propri componenti.

Eppure, nonostante questo, la zama è molto più diffusa di quello che potresti pensare…come ti dicevo, sei in contatto costante con le leghe a base di zinco, ma spesso non ci fai caso.

Penne, occhiali, chiavi, serrature, tergicristalli, serramenti, componenti elettrici, chiusure lampo, bigiotteria, placche per interruttori, catenacci, persiane, accessori per scarpe, giocattoli, cinture di sicurezza, ecc.

Sono solo alcuni esempi di applicazioni dei componenti pressofusi con la zama.

Ora che hai letto questo post, prova ad osservare gli oggetti intorno a te con più attenzione. Potresti scoprire molta più zama di quanta ne avresti anche solo immaginato!

Se vuoi conoscere qualche informazione di più sulla zama, sul processo di lavorazione e sui settori di applicazione di questa lega, clicca sul link sottostante e scarica la mia guida gratuita!
 Perché devi utilizzare la zama per produrre i tuoi componenti.

All’ interno della guida troverai:

  • Dove viene utilizzata la zama: la percentuale di consumo di componenti nei vari settori e una lista esemplificativa per ognuno di esso
  • Le tabelle con le caratteristiche chimiche, fisiche e meccaniche delle varie leghe di zinco
  • L’influenza sulle caratteristiche meccaniche che hanno i vari elementi della legaI principi base di funzionamento della tecnologia di stampaggio utilizzata per la produzione dei componenti fabbricati in leghe di zinco
  • I principi base di funzionamento della tecnologia di stampaggio utilizzata per la produzione dei componenti fabbricati in leghe di zincoIl confronto con altri processi produttivi: precisione eTabelle di confronto delle varie caratteristiche meccaniche tra la zama e gli altri principali materiali utilizzati per la produzione in serie di componentistica aspetti economici
  • Quando la zama è da preferire ad altri materiale e quando no

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"Maneggio la Zama sin da bambino e me ne occupo professionalmente a tempo pieno a partire dal lontano 1992.
Amo aiutare aziende, tecnici e progettisti a trasformare le loro idee ed i  loro progetti in componenti pressofusi in zama."

Alberto Giretti