Cos’è la zama?

“Cos’è la zama?”

Quando parlo del mio lavoro con un nuovo interlocutore, questa domanda mi viene rivolta nel 99,9% dei casi.

Tutti conosciamo la plastica, l’alluminio, l’ottone…ma la “zama”?

materiale zama

Può essere che già la maneggi o forse ne hai solo sentito parlare.

Oppure non hai nemmeno idea di cosa si tratti…

In questo caso, tranquillo, sei in buona compagnia.

Prova, infatti, a chiedere ad un amico, un parente stretto o al tuo vicino di casa…a meno che non lavorino in una fonderia del settore, è probabile che nessuno di loro l’abbia neanche mai sentita nominare.

Zama…che?”

Anche se non è ancora una celebrities delle materie prime, poiché non fa parlare di sé e non è sulla bocca di tutti, è comunque molto ricercata dalle aziende ed ha ben quasi un secolo di vita alle spalle!

Già…

Quasi cento anni di studi ed applicazioni pratiche in moltissimi settori.

La nascita della Zama, infatti, risale alla fine degli anni ’20, in New Jersey.

Inizialmente l’utilizzo di questa lega era limitato ad applicazioni di tipo decorativo e solo con il passare dei decenni, l’apprezzamento nei suoi confronti fu tale da espandersi nei reparti di produzione più disparati.

Ai giorni nostri, possiamo dire che ha conquistato il mercato, grazie a quelle proprietà che la rendono più vantaggiosa di altri materiali.

Se per molti rappresenta ancora una novità, la zama è in realtà diffusissima intorno a noi: occhiali, fibbie, giocattoli, bottoni e cerniere, rubinetti, ecc.

Ecco dove si trova la zama.

Praticamente ovunque.

Ma non è tutto…

L’Italia è così all'avanguardia nella sua lavorazione, da essere stata definita addirittura… la patria della zama!

Se ancora ti domandi cosa possa essere, prova a pensare al suo nome…

Con il termine zama, in realtà, non si definisce un singolo materiale, ma una famiglia di leghe a base di zinco in elevata percentuale, unito a piccole quantità di alluminio, magnesio e rame.

È stata proprio la composizione chimica ad ispirare l’origine del suo stesso nome: zama, infatti, affonda le radici nel tedesco “zamak”, che non è altro che l’unione delle sigle Z (Zinco), A (Alluminio), Ma (Magnesio), K (Rame).

Trattandosi la zama di una famiglia di leghe, e non di un singolo materiale, ne esistono tipologie differenti contrassegnate ciascuna con delle sigle specifiche, a seconda degli elementi che le compongono e delle loro percentuali.

Se proprio vogliamo identificare il rappresentante di questa famiglia, mi sento di citare la zama 5. Questo perché è universalmente la più utilizzata e io stesso la consiglio spesso e volentieri ai clienti che richiedono dei componenti standard.

A mio avviso ha il miglior compromesso delle caratteristiche fisiche e meccaniche tra le varie leghe di zinco.

La sua composizione tipica è: Zinco al 95%, Alluminio al 4%, Rame all’ 1%.

Forse non ci hai mai fatto caso…ma lo sai che maneggi la zama tutti i giorni?

Pensa ad esempio alle lamette per la rasatura, alle maniglie delle porte, agli accessori del tuo bagno ed anche ai gioielli.

Potrebbero essere di zama.

E sono in pochi ad accorgersene, perché spesso viene confusa con altri materiali, come l’alluminio e l’ottone.

Nonostante venga poco notata dai non addetti ai lavori, la zama trova impiego in realtà per la realizzazione di milioni di componenti.

I campi di applicazione delle leghe di zinco possono essere molteplici:

  • settore elettrico
  • settore elettronico
  • parti di automobili
  • fregi e stemmi
  • parti per serramenti
  • parti per porte
  • sistemi di pompaggio
  • meccanismi di apertura
  • accessori per la casa
  • strumenti per il giardinaggio
  • ecc.

I casi di successo di utilizzo delle leghe di zinco sono veramente tanti e la lista dei campi di applicazione è decisamente variegata. Se vuoi scoprire qualche esempio pratico, ti consiglio di scaricare la guida gratuita Perché devi utilizzare la zama per produrre i tuoi componenti.

All’ interno della guida troverai:

  • Dove viene utilizzata la zama: la percentuale di consumo di componenti nei vari settori e una lista esemplificativa per ognuno di esso
  • Le tabelle con le caratteristiche chimiche, fisiche e meccaniche delle varie leghe di zinco
  • L’influenza sulle caratteristiche meccaniche che hanno i vari elementi della legaI principi base di funzionamento della tecnologia di stampaggio utilizzata per la produzione dei componenti fabbricati in leghe di zinco
  • I principi base di funzionamento della tecnologia di stampaggio utilizzata per la produzione dei componenti fabbricati in leghe di zincoIl confronto con altri processi produttivi: precisione eTabelle di confronto delle varie caratteristiche meccaniche tra la zama e gli altri principali materiali utilizzati per la produzione in serie di componentistica aspetti economici
  • Quando la zama è da preferire ad altri materiale e quando no

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A cosa è dovuto il successo di questa lega?

Il successo di questo materiale e la sua versatilità sono dovute alle caratteristiche della materia stessa.

È una lega a base di zinco, ma di per sé, lo zinco in forma pura è un metallo fragile e poco resistente. Se associato, però, ad altri elementi, nelle giuste percentuali, può assumere caratteristiche completamente nuove.

Proviamo a ripensare ai primi produttori di zama del New Jersey, durante gli anni ruggenti…

Sembra quasi di sentirli sussurrare: “Lo zinco è un materiale fantastico per la sua facilità di lavorazione, ma come facciamo a renderlo anche più robusto e durevole?”

Una semplice idea che ha dato origine alla zama: la materia nella quale l’elevata durezza e resistenza di alcuni metalli si sono fusi con l’eccezionale duttilità dello zinco.

Oggi puoi sfruttare anche tu le caratteristiche di questa lega

Le sue caratteristiche possono aiutarti ad ottimizzare la tua produzione dei componenti in serie.

Con le adeguate accortezze, la zama potrebbe garantirti un ottimo risultato in termini di prodotto finito e farti ottenere alcuni vantaggi durante il processo di lavorazione.

Processo di lavorazione, che nel caso delle leghe di zinco si basa sulla tecnica della “pressofusione”.

La pressofusione della zama,ad oggi, ha conquistato migliaia di aziende italiane, che hanno capito come ottenere un vantaggioso guadagno in termini di progettazione, qualità del prodotto finale e risparmio economico.

Se anche tu vuoi conoscere nel dettaglio le caratteristiche di questo materiale ed i vantaggi che può portare alla progettazione dei tuoi componenti o alla tua produzione in serie, puoi trovare tutti gli approfondimenti nella mia guida “Perché devi utilizzare la zama per produrre i tuoi componenti”.

Scaricala adesso GRATUITAMENTE cliccando QUI!

Inoltre ti invito a condividere questo articolo con tutti i tuoi amici e colleghi, in modo da contribuire a diffondere la conoscenza sulla zama.

"Maneggio la Zama sin da bambino e me ne occupo professionalmente a tempo pieno a partire dal lontano 1992.
Amo aiutare aziende, tecnici e progettisti a trasformare le loro idee ed i  loro progetti in componenti pressofusi in zama."

Alberto Giretti