Perché rivolgersi ad uno specialista della zama

Alzi la mano chi almeno una volta si è rivolto al cugino per quel lavoretto da niente.

E poi ha dovuto chiamare un professionista specializzato, per rimediare al danno del cugino.

Ecco, è una situazione ormai così diffusa da non fare neanche più sorridere. Anzi, a ripensarci, fa venire proprio nervoso. A me, almeno, che ci sono cascato.

Ricordo di aver acquistato una bellissima libreria d’epoca e di volerla portare nella casa appena acquistata.

No, grazie, il trasporto non mi occorre, lo scali pure dal prezzo. Mi faccio dare una mano da mio cugino che fa traslochi in giro.

Il risultato? La libreria, alla fine, è arrivata in casa. Ma tutta rotta. E per farla sistemare ho speso 5 volte quello che avrei pagato per il trasporto del rivenditore. In più, ho dovuto litigare con mio cugino che voleva lo stesso i suoi soldi per il piccolo trasloco.

Perché è successo questo?

Perché mio cugino, è vero, fa traslochi. Ed è pure bravo, niente da dire. Ma non ha mai spostato un mobile d’epoca. Non li conosce. Mentre avvitava le ante, non ha pensato che il legno, corroso in parte dalle tarme, fosse così fragile da spezzarsi al minimo urto. E quando si è accorto che lo spigolo stava lentamente cedendo, ha provato a metter mano, danneggiando del tutto le cerniere.

Perché lui, di solito, con i mobili ci sa fare.

Peccato che sia abituato ad avvitare mobili Ikea e che, con la mia libreria dei primi del ‘900, si sia rivelato una vera frana. Così, ho dovuto chiamare un ristrutturatore di mobili antichi per far riparare il danno.

A mie spese, ovviamente.

Insomma, me lo sono meritato. Eppure, il mio, non è un caso isolato.

Purtroppo viviamo in un mondo invaso da “cugini” alias “generalisti tutto fare”.

Ovvero quelle figure che si offrono di farti un lavoro a basso prezzo - come farebbe un parente improvvisato per farti un favore – e si definiscono “esperti in tutto”.

Ecco, anche nel mondo della pressofusione in zama la situazione è un po’ la stessa.

Perché scegliere una figura non specializzata nella lavorazione delle leghe di zinco, alla quale affidare i propri progetti, è un po’ come…scegliere “un cugino”.
Certo, magari se ne intende.
Magari gli è già capitato.
Magari ha talmente tanta esperienza che potrebbe farlo ad occhi chiusi

Ma se poi dovesse verificarsi un piccolo semplice imprevisto, la probabilità che il “generalista tutto fare” non saprebbe dove mettere mano è molto alta.

Perché non dispone delle conoscenze e degli strumenti adatti.

Proprio come è capitato a mio cugino con la libreria d’epoca.

Perchè non è stasto scelto uno specialista?

Le prime volte che i clienti arrivavano da me, disperati per le condizioni del loro stampo e speranzosi nel fatto che io potessi aiutarli in qualche modo, ero solito rivolgere loro questa domanda:

Perché hai scelto di lavorare con lui, che si occupa di stampi per altri materiali e non per la zama?”

E, puntualmente, mi sentivo rispondere:

“Perché pensavo che, in fondo, uno stampo è uno stampo…”.

Oggi ho smesso di fare certe domande. Ho deciso di intervenire prima che il danno venga compiuto.

È per questo che informare i miei clienti o coloro che si vogliono approcciare al mondo della zama è diventata per me una sorta di “missione”.

Lo ammetto: preferisco di gran lunga progettare assieme al mio cliente uno stampo - che sono sicuro funzionerà a dovere - piuttosto che dover intervenire, per riparare e rendere il più funzionale possibile, una forma realizzata da qualcun altro, in maniera scorretta.

Il primo caso è molto più soddisfacente e mi permette di proporre al cliente una quantità di alternative e modifiche migliorative al suo progetto, che sono difficilmente eguagliabili.

Nel secondo caso, sono vincolato dal lavoro pre-impostato in partenza: grazie alle mie conoscenze riesco a risolvere anche alcune delle situazioni più complicate, ma in alcuni casi ho le mani legate a causa delle decisioni sbagliate prese dal mio cliente con il vecchio fornitore.

Il fatto che io sia ultra-specializzato (dal momento che mi occupo solo ed esclusivamente di zama pressofusa) mi permette di conoscere alla perfezione tutti i passaggi del processo di produzione: seguo infatti le progettazioni, la creazione di stampi, la fase di pressofusione e le lavorazioni finali.

Questo vuol che sono in grado di potenziare ciascun dettaglio produttivo, perché ne conosco ogni singola sfumatura e so bene dove mettere mano. Avendo una visione a 360°, riesco a capire subito a che livello bisogna intervenire, per migliorare a cascata l’intero ciclo di pressofusione.

Ma non è tutto! Lavoro utilizzando

uno strumento scientifico, creato da me in persona, con il quale riesco ad analizzare mediante apposite formule, il progetto del tuo nuovo componente, per risolvere già su carta oltre al 97% delle problematiche prima ancora che venga avviata la produzione!

Lo ripeto. Oggi ho smesso di fare certe domande. Oggi non chiedo più “perché non hai scelto uno specialista?.

Tanto la risposta già la so. Anzi, le risposte, visto che di solito sono due:

  1. 1
    Perché pensavo che lo avrebbe potuto fare anche lui.
    Il più delle volte ti accorgi che non è così.
    Se sei sempre stato fortunato, allora stai all’erta, perché al primo imprevisto ti accorgerai della differenza con uno specialista.
  2. 2
    Perché volevo risparmiare.”
    Alla fine non risparmi, ma perdi soldi e tempo.
    Se vuoi davvero risparmiare, cerca di fare le cose bene fin da subito, perché rimediare all’ultimo minuto porta sempre a spese extra e a risultati di basso livello.

Hai bisogno di un professionista specializzato?

Se dovessi farti confezionare l’abito di matrimonio, non credo che ti rivolgeresti ad un sarto che si occupa di vestiti da lavoro.

Perché allora affidare la produzione dei tuoi componenti ad un generalista che si occupa un po’ di tutto?

Durante tutte le fasi di produzione dei tuoi componenti in serie - e a dirla tutta, ancora prima di iniziare l’intero ciclo - dovrai prendere molte decisioni cruciali e determinanti per il successo del tuo prodotto finale.

Si tratta per la maggior parte di scelte che andranno fatte su carta.

Perciò devi affidarti a qualcuno che abbia la massima conoscenza del materiale che stai utilizzando, disponga degli strumenti e dell’esperienza necessaria a partire nel migliore dei modi, e sia in grado di risolvere eventuali problematiche nel corso della produzione.

Quando stai progettando un processo, infatti, non puoi vedere immediatamente i risultati e, una volta avviato, hai pochissime possibilità di tornare indietro.

Se vuoi evitare di ritrovarti in un enorme buco nero succhia soldi e denaro, l’unica strada sicura è quella che ti porta a scegliere “Lo specialista”.

Uno specialista con il quale dividere i compiti è come un “socio”. Ma non uno qualsiasi, bensì, il tuo socio ideale, capace di:

  • Conoscere perfettamente le caratteristiche del materiale per ottimizzare ogni fase della produzione.
  • Capire bene le esigenze del cliente: lo specialista con esperienza è abituato ad intercettare i suoi desideri e soddisfarne le richieste, perché sa come fare per ottenere un determinato risultato e risolvere eventuali problematiche.
  • Disporre di tecnologie all'avanguardia e macchine dotate di parametri specifici per la lavorazione delle leghe di zinco.
  • Fornirti il prodotto migliore per te.

Solo uno specialista può proporti tutte le alternative possibili presenti sul mercato per aiutarti a scegliere le soluzioni più funzionali e adatte alle tue esigenze.

Quindi, la prossima volta che devi decidere a chi affidare i tuoi progetti ed il futuro della tua azienda, non soffermarti sul preventivo economico o sulle promesse “in amicizia”.

Pensa bene con chi vorresti lavorare al tuo fianco e affidati solo a professionisti che davvero posseggono le competenze e gli strumenti giusti per farti conquistare il successo e la fiducia del tuo cliente finale.

Stai cercando un fornitore per la tua prossima produzione in serie?

Io posso aiutarti!

Con oltre 30 anni di esperienza nel settore, sono ultra-specializzato in tutte le fasi del processo di pressofusione a camera calda della zama.

Inoltre ti invito a condividere questo articolo con tutti i tuoi amici e colleghi, in modo da contribuire a diffondere la conoscenza sulla zama.

"Maneggio la Zama sin da bambino e me ne occupo professionalmente a tempo pieno a partire dal lontano 1992. Amo aiutare aziende, tecnici e progettisti a trasformare le loro idee ed i loro progetti in componenti pressofusi in zama." 

Alberto Giretti